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mercoledì 18 giugno 2008

Il turismo è una cosa seria

"Il turismo è una cosa seria". Con queste parole ha esordito il suo discorso Salvatore Ronghi, vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania e capogruppo di Alleanza Nazionale, rivolgendo aspre critiche alla politica mediatica che sta conducendo l'assessore al Turismo Claudio Velardi. L'accusa è di limitarsi esclusivamente alla superficialità del messaggio pubblicitario senza badare ai veri contenuti della crisi che sta attraversando l'intero settore del turismo campano. Lo raccontano i dati del servizio "Quanto costa la monnezza" pubblicato il 13 giugno sul settimanale Il Venerdì di Repubblica. La firma è di Angelo Carotenuto e le cifre parlano di danni agli esercizi pubblico pari a un calo del 40% (rispetto allo stesso periodo del 2007) per negozi, bar e ristoranti. L'Hotel Vesuvio, sul lungomare di fronte al Castel dell'Ovo, ha chiuso lo storico ristorante. Proliferano i pacchetti low cost e le iniziative per fidelizzare l'utenza regalando notti gratuite e promozioni speciali. Ma stanno anche per aprire sei nuovi hotels di diversa categoria e sono 15 le richieste di nuovi bend & breakfast. L'affresco è controverso.
"Negli anni ottanta l'Italia era prima nel settore turistico - spiega l'articolo - ora siamo ventottesimi per competititvità. Non soffriranno Sorrento, Amalfi, Positano. Ma Napoli è un simbolo. E se crollano i simboli è la fine".
La regione ha stanziato venti milioni per rispondere allo stato di crisi e le condizioni strutturali del ciclo di rifiuti migliorano, anche se lentamente. ""Il punto - secondo Velardi - è che lo spirito della città è crollato sotto lo schiaffo internazionale".
Napoli è una città dalle mille vite e dalle inimmaginabili risorse, e dietro l'angolo è di sicuro nascosta la soluzione per superare con successo l'ennesima onta che ci siamo autoprocurati, accondiscendendo alla criminalità accondiscendente delle inquinanti imprese di tutto il mondo (notizia di ieri: sembrerebbe che il porto di Salerno fossero stoccati numerosi conteiner provenienti dall'Irlanda e contenenti rifiuti speciali). Il problema è proprio la cattiva pubblicità. Quella che Velardi tenta di contrastare facendo pubblicità a favore del rilancio turistico e che il capogruppo di alleanza nazionale gli contesta come tempo e risorse sprecate. Secondo Ronghi, l’assessore non sarebbe entrato in sintonia con il vero problema. Non lo starebbe affrontando nel modo giusto.
Ma quale sarebbe questo modo giusto?
Certo non domandare aiuto a Michela Vittoria Brambilla, il sottosegretario al turismo che sarà in visita a Napoli nei prossimi giorni per risollevare le sorti della regione. Si tratta dell' "ennesimo errore - dice Ronghi - perchè tende a far commissariare un altro settore, attestando il fallimento della
classe dirigente campana".
Sembrerebbe una critica costruittiva, che mette in guardia contro il reale rischio a cui va incontro il settore turistico campano. Alla fine della fiera, però, si trasforma nel solito ritornello. Per risolvere tutti i mali della Campania sembrerebbero sufficienti le dimissioni di Bassolino.

giovedì 5 giugno 2008

La telefonata di Berlusconi


I treni carichi dei rifiuti campani hanno intrapreso il cammino in direzione della Germania ed entreranno a pieno regime dal prossimo lunedì. Con precedenza alle aree del centro "per l'imminente inizio della stagione turistica", precisa il presidente del consiglio Berlusconi a telefono con il superministro De Gennaro. Non sia mai che si facesse brutta figura con gli stranieri che si azzardano a passare le vacanze da quelle parti!
Per questa settimana il Premier non sarà a Napoli. Lo trattengono nella capitale seri impegni parlamentari. Il mondo non può girare attorno alla monnezza anche se Silvio, durante la campagna elettorale, aveva promesso di risolvere l'emergenza in due mesi o almeno di trascorrere nel capoluogo campano 3 giorni a settimana. Di svolgere lì tutti i consigli dei ministri del nuovo governo.
Oggi si è accorto che la situazione è più difficile di quanto immaginasse (in realtà lo sapeva, visto che ha governato già per 7 dei 14 anni di emergenza) e si è giustificato dicendo di non avere la bacchetta magica. Adesso comincia a diradare le passeggiate sotto il Vesuvio: costano troppo, ed è meglio non far arrabbiare il gigante addormentato. Più veloce ed efficace (per quello che serve) una riunione a Palazzo Chigi con il Sottosegretario Guido Bertolaso, con il Sottosegretario Gianni Letta e in contatto telefonico con il Commissario Gianni De Gennaro. "Per una serena ed obiettiva valutazione delle determinazioni adottate dal Governo al fine di risolvere l’emergenza rifiuti in Campania". Significa tutto e niente. La chiameranno "interpretazione creativa", ognuno la riempirà dei contenuti che più gli sono comodi.
Intanto il Prefetto De Gennaro ha reso edotto il Presidente del Consiglio sul collaudo in corso per il sito di conferimento dei rifiuti di Savignano Irpino (Avellino) presso il quale il conferimento potrà iniziare sin dai primi giorni della prossima settimana, mentre durante quella successiva sarà attivato il sito di Sant’Angelo Trimonte (Benevento).Attualmente sono operativi i siti per lo stoccaggio dei rifiuti di Ferrandelle e la discarica di Macchia Soprana, una nuova piazza di deposito è in fase di attivazione a Maruzzella.

venerdì 28 marzo 2008

Napoli lotta per la sua immagine

Der Spiegel, il settimanale tedesco, dà voce alla protesta a cui i campani non sanno più dare voce: Napoli è ripulita dai rifiuti e lotta per rilancxiare la propria immagine nel mondo. Ma non interessa a nessuno.
Il titolo che apre l'edizione di Der Spiegel questa settimana titola, secondo la traduzione de La Stampa, "Napoli lotta per la sua immagine":
"Il centro di Napoli è pulito come non accadeva da tempo ma solo pochi se ne convncono. Le immagini dei cumuli di rifiuti hanno scoraggiato i turisti".

martedì 25 marzo 2008

Munnezza a chi?


Conto alla rovescia per la fine dell’emergenza rifiuti in Campania. Data stabilita il 7 maggio, alla vigilia della scadenza di mandato affidata al supercommissario De Gennaro. Meno di due mesi per passare alla gestione ordinaria della spazzatura, grazie anche ai risultati positivi della raccolta differenziata avviata da oltre 500 comuni su un totale di 551 tra la provincia di Napoli e Caserta. Nel salernitano, dove non si è mai parlato di emergenza, la raccolta porta a porta ha già portato a picchi di differenziata che talvolta raggiungono l’80%.
Parte intanto la nuova campagna pubblicitaria per il rilancio del turismo campano alla vigilia della bella stagione: costati 1,5 milioni di euro, i manifesti pro Napoli stanno per invadere le strade del nord Italia e gli aeroporti francesi, tedeschi, spagnoli, americani e giapponesi che hanno un buon flusso turistico diretto verso la penisola.
«Monnezza a chi?» è uno degli slogan della nuova, aggressiva campagna di comunicazione studiata da Am Newton 21. Con queste campagne non vogliamo rimuovere il problema che abbiamo di fronte, - ha detto l’assessore al turismo Velardi - ma contrastiamo chi si ostina a descrivere Napoli come una città piegata dai rifiuti».
I mega poster, 6 metri per 3, stampati per l'estero, ha spiegato Velardi «Riporteranno titoli originali di giornali stranieri su sfondi tipici da cartolina. Ma da quelle immagini scomparirà la parola rifiuti, che sarà sostituita da espressioni che esaltano le eccellenze napoletane». In un manifesto, ad esempio, si vede in una foto di piazza del Plebiscito con su la scritta «Napoli nella morsa... dell’arte». Diversa la campagna per l’Italia, che Velardi definisce «provocatoria ma con leggerezza». Ancora immagini dei tesori di Napoli e poi le scritte: «Monnezza a chi?». Oppure: «guarda cosa perdi se non vieni a Napoli».
Coraggio o temerarietà, I manifesti saranno affissi nelle prossime settimane e serviranno a preparare la stagione estiva e il lungo ponte del 25 aprile e del primo maggio giudicato «deciso» dagli operatori del settore che hanno giudicato positivamente le iniziative della Regione

Pasqua e turismo: 10mila visitatori

Strutture alberghiere cittadine e’ stato riscontrato un indice di riempimento delle stanze pari al 60 per cento, percentuale che e’ superiore negli alberghi che sono parte di catene nazionali ed internazionali. In particolare, poi sono stati ritirati dagli albergatori 2000 kit relativi all’iniziativa ‘Easy Napoli’.
Boom di turisti in tutta la Campania. Sono stati 10mila i turisti che, nel week end di Pasqua, hanno scelto di scoprire le meraviglie storiche e artistiche della Magna Grecia, e hanno sottoscritto l'abbonamento ArteCard: uno o tre giorni con sconti e ingressi gratuiti nei musei cittadini, l'utilizzo di tutti i mezzi pubblici e l'accesso agevolato nei teatri e all'opera.
Si è conclusa con successo la tre giorni di "Ci vediamo al museo" l´iniziativa che campaniartecard, il servizio integrato musei e trasporti. Record di ingressi al museo Archeologico, il museo di Capodimonte, il palazzo Reale, la Certosa di San Martino, il Castel Sant´Elmo, il Madre, Citta´ della Scienza ed il parco Archeologico di Cuma.
Un successo che va altre le aspettative, che i giornali nazionali lasciano passare in sordina. Il Sud fa notizia solo quando va a rotorli: a chi interessa sentirne parlare bene?
I numeri dei recenti giorni di turismo sono in controtendenza rispetto ai dati degli ultimi mesi, che vanno contro le più nere previsioni di chi aveva già condannato al disastro il riscatto del mezzogiorno. Nonostante il maltempo e la pioggia che ha imperversato dove ci si immaginava di trovare il sole di primavera.
Merito anche di "Emozioni Napoli": la non stop di spettacolo dedicata alle varie espressioni artistiche della città del Vesuvio e dell'intera regione, che si è tenuta in vari siti storici e monumentali della città. E' possibile trovare un resoconto dell'evento su "Caserta news" (leggi).
Tra gli eventi:


  • 'Gran concerto per cinquanta mandolini', presentato sotto il porticato nel cortile del Palazzo Reale, con un programma musicale di circa due ore eseguito dall'Accademia Mandolinistica Napoletana diretta da Mauro Squillante e Leonardo Massa.

  • 'Gran Varietà', il divertente recital sul tema 'erotico-umoristico' nella canzone d'epoca presentato nella serata di Pasqua al Gambrinus da Gennaro Cannavacciuolo

  • Sempre al Gambrinus, Orchestra Jazz Federico II, ensemble costituito da allievi e professori dell'omonimo ateneo napoletano e diretto dai jazzisti Mario Raja e Giulio Martino

  • Sotto il porticato del Teatro San Carlo, le 'guarattelle' di Bruno Leone e quelle di Roberto Vernetti, Selvaggia Filippini, Davide Chimenti, Alfredo Giraldi, Irene Vecchia

mercoledì 19 marzo 2008

L'accusa di Libero: "la città è una pattumiera"

Si parla di lifting fallito per il tentativo di rilancio turistico tentato ieri dalla Regione Campania attraverso le pagine del Corriere della Sera. Col tono di superiorità di un napoletano rinnegato, il giornalista (napoletano) Mattias Mainiero illumina i turisti creduloni e li invita a mettersi in guardia dal tentativo di abbindolamento innescato da una regione che fatica sette camicie per rialzarsi dal disastro ecologico in cui è sprofondata non soltanto per sua colpa: la città è una pattumiera. Ibidem non vale la pena di visitarla, col rischio di beccarsi anche un malanno.

Breve riassunto per un giornalista che, forse, si è perso gli ultimi aggiornamenti.
  • Il tanto criticato Antonio Bassolino, ahimè ancora governatore della Campania dopo l'invito a cambiare aria giuntogli da alleati e oppositori politici, non è più commissario alle bonifiche. Lo ha sostituito dal 31 gennaio 2008 Massimo Menegozzo, già direttore dell'Arpac.

  • L'accordo sottoscritto con la Germania ha fatto ripartire i treni in direzione dell'inceneritore della Sassonia, e la spazzatura comincia davvero a sparire dalle strade.

  • Dal 7 marzo 505 comuni su 551 hanno intrapreso la raccolta differenziata, puntando a raggiungere almeno il 25% di rifiuti recuperati già nel primo anno.

L'ironia di Mainiero, che consiglia la visione di un "thriller mediterraneo" soltanto al turista coraggioso e la sconsiglia ai "deboli di naso", suscita compassione piuttosto che indignare. Non si tratta di campanilismo o di parlar bene della propria città d'origine anche contro ogni ragionevole dubbio. Ma a un certo punto bisogna pur riflettere, fermarsi a ragionare prima di sparar balle a casaccio sugli sforzi fatti da tutta una regione soltanto per partito preso. pardon, soltanto per assecondare la linea politica di un giornale spudoratamente di destra che parla male di tutto ciò che è governato dalla sinistra.


Non facciamo politica. Cerchiamo di risollevare le sorti della Campania rilanciando le sue eccellenze. Il turismo, soprattutto.


Capri e la grotta azzurra sono ancora il rifugio delle muse.


Nei templi di Paestum il dio Poseidone è circondato dalla campagnia vergine dai rifiuti (la provincia di Salerno, come l'80% del territorio campano non ha il problema della munnezza!!!!).


Il parco del Cilento, una riserva naturale che si estende per chilometri a sud di Salerno, è un paradiso incontaminato.


La Reggia di Caserta con i suoi marmi pregiati, il giardino inglese e le fontane di Vanvitelli incantano il turista disilluso da Versailles...


Contro Easy Napoli e il tentativo di rilanciare il turismo si schierano anche gli albergatori. "Si comportano come Tafazzi", ha sbottato l'assessore regionale al Turismo Claudio velardi, alludendo al personaggio televisivo della trasmissione Mai dire gol, che sbatteva una bottiglia di plastica sul pannolone per autopunirsi. "annunciano proteste che non faranno, dichiarano di non accettare le offerte di EasyNapoli perchè chiedono interventi strutturali per farsi pubblicità ma ottengono solo di far uscire sui giornali notizie negative che danneggiano napolie la categoria degli albergatori".


Incentivi e sostegno agli operatori danneggiati dalla crisi sono in discussione ed arriveranno. Quello che serve, adesso, è unire le forze e non remarsi contro.

martedì 18 marzo 2008

EasyNapoli: pacchetto turistico per le famiglie

Campania: ultima chiamata per il volo del rilancio sociale, turistico e, in ultima battuta, soprattutto economico. A fronte di un crollo delle prenotazioni di Hotel, B&B ed alberghi del 20 - 25% rispetto al epriodo pasquale dello scorso anno c'è da correre seriamente ai ripari. Combattere soprattutto contro la campagna informativa dannosa che fa di tut'erba un fascio e trasforma l'intera campania nella bidonville di un paese sottosviluppato dove sembra non esistano acqua potabile, fognature e i più elementari servizi igienicosanitari.

Campania: ultima fermata per chi ha ancora intenzione di salire sul treno delle meraviglie e scoprire tutto ciò che resta non detto da chi tenta di affossare l'orgoglio di un popolo sotto cumuli di immondizia tossica prodotti dalle industrie del nord. Per chi non si fida delle malelingue ed ha il gusto dell'avventura ci sono in serbo sorprese inattese.

Campania: nasce EasyNapoli,il pacchetto turistico appositamente ideato per ogni genere di visitatore.

EASY FAMILY : offerta pensata apposta per la famiglia (l’offerta standard prevede 2 genitori e un bambino/ragazzo) permette di visitare parchi a tema, effettuare un tour della città a bordo dell’autobus citysightseeing e gustare la classica pizza napoletana, usufruendo del sistema del trasporto pubblico.

EASY ART : offerta rivolta agli appassionati di arte e di spettacolo, permette l’accesso a 2 dei principali siti museali presenti nell’area di Napoli e Campi Flegrei, di visitare Napoli Sotterranea e di assistere a uno spettacolo folkloristico progettato e realizzato per i turisti che scelgono Napoli come meta del loro viaggio.
Sarà, inoltre, possibile usufruire del sistema del trasporto pubblico.

EASY GUSTO : il pacchetto pensato per i sempre più numerosi ”appassionati” alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche di degustare i prodotti tipici partenopei. Questa offerta prevede, infatti, un menu ad hoc e la degustazione di vini nelle cantine più prestigiose.

EASY MAY completa l’offerta presente nel mese di maggio a Napoli. Consente, usufruendo di voucher taxi, di assistere ad uno degli spettacoli in programmazione per maggio dei monumenti. Sarà offerto anche un aperitivo.

Tutti i prodotti turistici comprendono, inoltre, una scontistica per l’accesso a siti museali e da spendere presso esercizi commerciali convenzionati rendendo ancora più ricca l’offerta.

venerdì 14 marzo 2008

Turismo alternativo sulle tracce della Camorra

Una mappa dei morti ammazzati per rilanciare il turismo partenopeo. Quando la campagna pubblicitaria con Cannavaro che accompagna il visitatore in tutti i meraviigliosi scenari campani non basta più bisogna passare alle maniere forti. Per fortuna guardare il lato positivo di una tragedia è la peculiarità che contribuisce al rilancio di una società in crisi, e l'arte di arrangiarci è uno dei pochi meriti che ci viene universalmente riconosciuto.
La crisi ambientale, economica, commerciale e turistica che sta attraversando la Campania in questo periodo nero dell'emergenza rifiuti ha conquistato gli onori della cronaca e non lascia le pagine dei giornali di tutto il mondo: c'è bisogno davvero di un colpo di genio.
Ci pensano allora quattro allievi dell'Accademia di belle Arti di Napoli improvvisandosi tour operator. Ne parla oggi Il Venerdì di Repubblica.
Annamaria Natale, Bianca Scotto, orazio Manzo e Anna Colmayer hanno ideato una inusuale cartina turistica per il visitatore che ha voglia di esplorare il lato oscuro della Napoli camorrista di cui si legge troppo spesso tra le pagine di cronaca dei quotidiani. Una chiave d'accesso inusuale, forse mobosa, ma che stimlerà di certo la fantasia del turista curioso che non si accontenta di limitarsi al giro turistico organizzato dalle guide tradizionali attraverso i Quartieri Spagnoli e San Gregorio Armeno.
La mappa dei fantastici quattro segnala quaranta luoghi dove sono stati compiuti i più efferati delitti di sangue. La legenda indica il nome della vittima e della data dell'omicidio. La mappa sarà distribuita gratuitamente nelle strade del capoluogo campano a turisti e napoletani, ma los copo non è esattamente di rilanciare il turismo. "Chi visita la città non può limitarsi alla facciata, ilc entro storico con i suoi monumenti e il suo folclore - si legge nell'articolo del Venerdì - ma deve essere cosciente anche di come la camorra l'ha trasformata". la cartina focalizza soprattutto la periferia orientale: Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio e Gianturco sono i quartieri più marchiati. "Vorremmo distribuire questa mappa anche nelle agenzie di viaggio - dicono i ragazzi - e magari organizzare dei veri e propri tour sulle tracce della camorra: ma chissà se qualcuno avrà il coraggio di seguirci".

giovedì 21 febbraio 2008

Turismo in crisi

Turismo in crisi, e non solo per colpa dell'emergenza rifiuti.
Dalle "interviste di gradimento" condotte da Federturismo Confindustria di Napoli ai turisti che hanno visitato lo scorso agosto la Campania sono emersi dei dati poco rassicuranti. Ma funzionali a spronare il lassismo delle albergatori bravi soltanto a lamentare il crollo delle prenotazioni e pronti anche a chiedere danni d'immagine alle istituzioni pubbliche in assenza di un intervento tempestivo.
La campagna mediatica su Campania terra di monnezza ha conquistato il mondo e sarà dura rilanciare l'immagine turistica di luoghi marchiati a fuoco nell'opinione pubblica mondiale. L'edizione internazionale di Newsweek, questa settimana, per raccontare cosa non funziona in Italia ha utilizzato in prima pagina una foto gigante del centro storico di Napoli invaso dalla spazzatura.
Ma il vero problema sono i punti deboli del sistema gestito dall'Ept, ente provinciale per il turismo istituito dall'ex ministero per il turismo nel 1937.

Tra i compiti dell'Ept ci sono:
• Lo svolgimento delle attivita necessarie per promuovere e incrementare il movimento dei forestieri e per realizzare iniziative e manifestazioni intese alla valorizzazione ed alla propaganda delle risorse turistiche.
• Le attivita di controllo e autorizzazione alla istituzione degli esercizi Alberghieri, extra Alberghieri e Pararicettivi, Pubblici Esercizi, Stabilimenti Balneari nonche autorizzazione e controllo delle attivita di guida turistica e delle agenzie di viaggio.
• Il coordinamento nell'ambito della provincia della propaganda e delle manifstazioni d'interesse turistico, nonche delle attivita delle Aziende Autonome di Cura, soggiorno e Turismo, di cui hanno il controllo amministrativo, degli Enti e delle Organizzazioni che perseguono finalita turistiche.
• Lo studio di problemi connessi al settore turismo, prospettandone i provvedimenti intesi a favorire lo sviluppo dell'economia turistica provinciale.
• Il mantenimento dei rapporti con la Provincia, i Comuni, i C.C.I.A. ed altri Enti, Associazioni o Organizzazioni in ogni modo interessati al Turismo allo scopo di armonizzare le iniziative, le esigenze e le proposta per lo sviluppo turistico della provincia.
• La raccolta ed elaborazione secondo le modalita stabilite con decreto del Ministero del Turismo e dello Spettacolo di dati statistici interessanti il Turismo, con la collaborazione ove occorra delle Province, dei Comuni, delle Camere di Commercio, Industria e Agricoltura ed ogni altro Ente operante nella Provincia.

La teoria delle belle parole trova poco o nessun riscontro nella realtà: i turisti lamentano un quadro normativo in attesa di riforma; assenza di un piano strategico, scarsa sicurezza; carenze nella pulizia e nel decoro urbano; limitata percezione del patrimonio storico culturale; assenza di grandi eventi; ridotta componente internazionale dei flussi.
Oltre alle critiche, i turisti suggeriscono anche le soluzioni: migliore conoscenza delle lingue straniere e maggiore confort nelle strutture ricettive con offerta dei servizi aggiuntivi; chiedono più materiale informativo e regolarità del trasporto locale. Niente di impossibile, dopotutto.