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sabato 5 luglio 2008

Pompei degradata? Ci pensa il supercommissario

Un commissario speciale anche per gli scavi di Pompei. E' l'ultima trovata dell'illuminato ministro alla Cultura, Sandro Bondi, indignato per l'abbandono in cui versa il sito archeologico più visitato dal mondo. E allora, invece di spendere un pò di soldini pubblici per assunzione di personale che adegui i servizi, si inventa un nuovo superstipendio per un altro supercommissario e la sua corte di esperti che saranno impegnati a fare chissà cosa. Secondo le segnalazioni di repubblica (leggi l'articolo) la decisione spetta, nei prossimi giorni, al sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta assieme al sottosegretario per l'emergenza rifiuti Guido Bertolaso, entrambi esperti di archeologia. Tra i candidati più gettonati il prefetto Mario Mori, anche lui archeologo nato.
Le lagnanze sui supposti disservizi degli scavi sono state lette sul libro dei reclami: servizi igienici insufficienti, audioguide mal funzionanti, poche mappe del sito e ancor meno custodi. "E' un'ingiustizia", dicono i collaboratori del soprintendente ai beni culturali della Campania, Pietro Guzzo: "qui lavoriamo per sopperire alle mancanze del ministero, che non integra il personale che va in pensione; e della regione campania, che pormette soldi per le aperture straordinarie e non mantiene".
Il ministro Bondi lo definisce "un atto d'amore nei confronti della cultura". Di cui sarà protagonista "uomo di istituzione", che dovrà occuparsi dei conti, ma anche dell’ordine pubblico e della sicurezza. L’arrivo del commissario aiuterà, assicura Bondi. E servirà a prendere le decisioni che servono per tirare fuori Pompei da una situazione "che definire intollerabile è dire poco".
Tira aria di privatizzazione.
Il boccone è troppo ghiotto.
Ci sono interessi grossi in gioco, ed il conto è presto fatto, incluse le ragioni che sono all'origine del lamentato degrado che è in realtà abbandono e indifferenza:
  • l'area della città romana si estende per 66 ettari, ma soltanto 44 sono stati portati alla luce. Gli altri 22 restano in dolce attesa di fondi per le ricerche, perchè i pochi stanziati bastano appena per conservare i resti già portati alla luce.

  • I custodi sono soltanto 300, insufficienti per coprire la vasta area. Come conseguenza, molte delle "case pompeiane" non sono accessibili perchè prive di sorveglianza.

  • I guardiani notturni sono appena 20 e le telecamere non coprono tutta la'rea archeologica.

  • Nonostante l'emergenza rifiuti abbia spaventato i meno curiosi, Pompei resta il sito archeologico più visistato al mondo: l’anno scorso, 2.571.725 persone hanno staccato il biglietto a Pompei. Da gennaio a giugno 2008, i visitatori sono stati 1.243.839.

  • Il costo del biglietto è di 11 euro.

giovedì 5 giugno 2008

La telefonata di Berlusconi


I treni carichi dei rifiuti campani hanno intrapreso il cammino in direzione della Germania ed entreranno a pieno regime dal prossimo lunedì. Con precedenza alle aree del centro "per l'imminente inizio della stagione turistica", precisa il presidente del consiglio Berlusconi a telefono con il superministro De Gennaro. Non sia mai che si facesse brutta figura con gli stranieri che si azzardano a passare le vacanze da quelle parti!
Per questa settimana il Premier non sarà a Napoli. Lo trattengono nella capitale seri impegni parlamentari. Il mondo non può girare attorno alla monnezza anche se Silvio, durante la campagna elettorale, aveva promesso di risolvere l'emergenza in due mesi o almeno di trascorrere nel capoluogo campano 3 giorni a settimana. Di svolgere lì tutti i consigli dei ministri del nuovo governo.
Oggi si è accorto che la situazione è più difficile di quanto immaginasse (in realtà lo sapeva, visto che ha governato già per 7 dei 14 anni di emergenza) e si è giustificato dicendo di non avere la bacchetta magica. Adesso comincia a diradare le passeggiate sotto il Vesuvio: costano troppo, ed è meglio non far arrabbiare il gigante addormentato. Più veloce ed efficace (per quello che serve) una riunione a Palazzo Chigi con il Sottosegretario Guido Bertolaso, con il Sottosegretario Gianni Letta e in contatto telefonico con il Commissario Gianni De Gennaro. "Per una serena ed obiettiva valutazione delle determinazioni adottate dal Governo al fine di risolvere l’emergenza rifiuti in Campania". Significa tutto e niente. La chiameranno "interpretazione creativa", ognuno la riempirà dei contenuti che più gli sono comodi.
Intanto il Prefetto De Gennaro ha reso edotto il Presidente del Consiglio sul collaudo in corso per il sito di conferimento dei rifiuti di Savignano Irpino (Avellino) presso il quale il conferimento potrà iniziare sin dai primi giorni della prossima settimana, mentre durante quella successiva sarà attivato il sito di Sant’Angelo Trimonte (Benevento).Attualmente sono operativi i siti per lo stoccaggio dei rifiuti di Ferrandelle e la discarica di Macchia Soprana, una nuova piazza di deposito è in fase di attivazione a Maruzzella.