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lunedì 16 giugno 2008

Rifiuti Tossici: bloccati due camion a Savignano

Gli agenti mandati a militarizzare la Campania bloccato due camion di rifiuti tossici che si avviavano verso la nuova discarica di Savignano Irpino e Ignazio Larussa plaude all'impresa. "Un successo", la definiscono i politici del centro destra stretti attorno al tavolo del ddl sulla sicurezza. La dimostrazione che con la violenza, l'assenza di democrazia, il soffocamento della dissidenza con le maniere forti sono la soluzione per risolvere tutti i problemi d'Italia.
I militari hanno bloccato i camion che trasportavano rifiuti ospedalieri a bassa radioattività, che vanno trattati in appositi siti di stoccaggio, ma anche 40 quintali di rifiuti pericolosi diretti verso la Campania da chissà dove. E la domanda: l'autorità che ha disposto di risalire all'origine dei rifiuti ospedalieri colpevoli di voler inquinare la nuova discarica di Savignano Irpino ha impoartito lo stesso ordine per i due camion pirata cbloccati ieri nell'Irpinia?
La stessa domanda uno se la pone a proposito delle tonnellate di rifiuti tossici smaltite abusivamente nelle discariche abusive: la monnezza radioattiva o tossica non ha il suo Dna, mediante il quale risalire all'azienda che li ha prodotti e nascosti nelle campagnie della Campania felix?
"I responsabili sono già stati trovati" sembra la risposta generalmente diffusa. Gli autisti dei tir sono stati bloccati e denunciati a piede libero per per trasporto e smaltimento illecito di rifiuti. Ma quei rifiuti non li hanno mica prodotti loro? Se li sono mica inventati o hanno praticato una cernita di tutta la monnezza più schifosa e inquinante delle indusrie settentrionali per coglierne solo il fiore più malvagio da regalare alla loro terra?
Tutto sotto controllo, sembra di sentirsi dire. "Il caso di oggi conferma la bontà dei controlli svolti nel rispetto della legge che prevede ciò che deve andare in discarica garantendo così il rispetto della salute di chi vive nelle aree prossime ai siti (interessati)", ha detto il funzionario dello staff di Bertolaso.

mercoledì 11 giugno 2008

Gli angeli della monnezza

Li hanno chiamati gli angeli della monnezza. Pardon, dei rifiuti. Le migliaia di volontari da tutta italia non sono ancora arrivati a Napoli e già sono stati santificati. Dovrebbero "salvare" il capoluogo campano dal degrado in cui l'anno affossata anni di mala politica. Parola di Silvio Berlusconi, il presidente del consiglio italiano che, da quando è stato eletto, è venuto ben tre volte a Napoli per rialzare le sorti della città.

Nel giorno dell'approvazione parlamentare del dl sull'emergenza rifiuti Silvio IV è stato oggi a Napoli per la terza volta ed ha ufficialmente comunicato il giorno che segnerà la fine dell'emergenza. Già a fine luglio non dovrebbero esserci più problemi. Merito di quell'invasione pacifica di volontari che stanno per arrivare a Napoli per distribuire i sacchetti della raccolta differenziata e educare i napoletani al rispetto dell'ambiente, al recupero dei rifiuti e alla corretta suddivisione degli imballaggi. Merito, soprattutto, dell'apertura (o riapertura) delle discariche:

  • domani aprirà la discarica di Savignano Irpino, in provincia di Avellino,

  • Il prossimo 20 giugno quella di Sant’Arcangelo Trimonte, nel Sannio.

  • Si sta ancora sversando nella discarica di Macchia Soprana a Serre che ha un residuo di 95mila tonnellate.

A regime ogni impianto, iniziamente, dovrebbe accogliere 1.500 tonnellate al giorno, ossia un camion ogni 10 minuti.




  • Il 12 giugno è prevista anche l’apertura del sito di stoccaggio di Maruzzella che dovrebbe accogliere 12mila tonnellate di rifiuti.



  • Analogo destino anche per il sito di Ferrandelle e di quello di Battipaglia che ospiteranno altre piattaforme per sistemare il ’tal qualè.

Le manifestazioni contro lo smaltimento dei rifiuti fatte passare dall’estrema sinistra come «un esempio di democrazia» non sono più «ammissibili» e non saranno tollerate, anzi, rincara la dose il premier, sono solo «violenze, sconfinamenti della legge ai limiti dell’anarchia» e i responsabili che contrastano l’attività dello stato saranno «perseguiti». Ora in campo c’è l’esercito.

giovedì 5 giugno 2008

La telefonata di Berlusconi


I treni carichi dei rifiuti campani hanno intrapreso il cammino in direzione della Germania ed entreranno a pieno regime dal prossimo lunedì. Con precedenza alle aree del centro "per l'imminente inizio della stagione turistica", precisa il presidente del consiglio Berlusconi a telefono con il superministro De Gennaro. Non sia mai che si facesse brutta figura con gli stranieri che si azzardano a passare le vacanze da quelle parti!
Per questa settimana il Premier non sarà a Napoli. Lo trattengono nella capitale seri impegni parlamentari. Il mondo non può girare attorno alla monnezza anche se Silvio, durante la campagna elettorale, aveva promesso di risolvere l'emergenza in due mesi o almeno di trascorrere nel capoluogo campano 3 giorni a settimana. Di svolgere lì tutti i consigli dei ministri del nuovo governo.
Oggi si è accorto che la situazione è più difficile di quanto immaginasse (in realtà lo sapeva, visto che ha governato già per 7 dei 14 anni di emergenza) e si è giustificato dicendo di non avere la bacchetta magica. Adesso comincia a diradare le passeggiate sotto il Vesuvio: costano troppo, ed è meglio non far arrabbiare il gigante addormentato. Più veloce ed efficace (per quello che serve) una riunione a Palazzo Chigi con il Sottosegretario Guido Bertolaso, con il Sottosegretario Gianni Letta e in contatto telefonico con il Commissario Gianni De Gennaro. "Per una serena ed obiettiva valutazione delle determinazioni adottate dal Governo al fine di risolvere l’emergenza rifiuti in Campania". Significa tutto e niente. La chiameranno "interpretazione creativa", ognuno la riempirà dei contenuti che più gli sono comodi.
Intanto il Prefetto De Gennaro ha reso edotto il Presidente del Consiglio sul collaudo in corso per il sito di conferimento dei rifiuti di Savignano Irpino (Avellino) presso il quale il conferimento potrà iniziare sin dai primi giorni della prossima settimana, mentre durante quella successiva sarà attivato il sito di Sant’Angelo Trimonte (Benevento).Attualmente sono operativi i siti per lo stoccaggio dei rifiuti di Ferrandelle e la discarica di Macchia Soprana, una nuova piazza di deposito è in fase di attivazione a Maruzzella.