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martedì 1 luglio 2008

Berlusconi:"Emergenza risolta in 2 settimane"

La situazione è sotto controllo, e l'emergenza sarà risolta entro due settimane.
Parola del premier Silvio Berlusconi, in visita oggi a Napoli per la 4° volta in 40 giorni di governo (in media, una volta ogni 10 giorni). E dopo che avrà risolto lui il problema, per Napoli non ci sarà più niente da fare. Nel senso buono, che tutti i problemi saranno definitivamente risolti, a modo suo. Tappando talvolta la bocca a chi protesta in nome di diritti che gli sono riconosciuti dalla costituzione (il lavoro, la salute, la libertà di parola).
Ne è un esempio la manifestazione colorita di 40 "disoccupati organizzati" che protestavano davanti a Palazzo Salerno, a cui le forze dell'ordine hanno impedito con maniere poco amichevoli di accedere in piazza del Plebiscito (guarda il video).
Uno dei manifestanti è riuscito ad eludere la sorveglianza sbeffeggiandoli dal palco che campeggia nella piazza, ma le agenzie di stampa non dicono che trattamento abbia ricevuto una volta sceso. I cinque condotti in questura a Napoli dopo le proteste di oggi a piazza del Plebiscito, sono stati denunciati per "manifestazione non autorizzatà" e poi rilasciati.
Bando alle ciance. Conta il risultato. L'emergenza finirà presto. L'Asia deve soltanto fare la sua parte, e non, come rivela l'articolo del Sole 24 ore (leggi) concedere un giorno di riposo a settimana ai suoi dipendenti.
"Noi - ha spiegato il premier - facciamo lavorare l'esercito, i suoi uomini e i nostri soldati per raccogliere rifiuti 7 giorni su 7. Ma c'è invece un'organizzazione, che è impegnata solo per la raccolta dei rifiuti,che il lunedì, il martedì, il mercoledì e fino al sabato raccoglie 7 mila tonnellate di rifiuti. La domenica,invece, cosa fanno questi signori? Vanno al mare..."
La raccolta straordinaria non conosce pause. Napoli tornerà di nuovo a splendere sopra il ricordo amaro della monnezza che l'ha sommersa per anni. Con una ricetta targata Silvio Berlusconi (leggi l'articolo dell'Asca): Visite nelle scuole per una campagna di informazione sui rifiuti rivolta agli studenti; incontri con la popolazione nelle parrocchie, con l'avallo del vescovo di Napoli; appoggio dei mezzi di informazione. Questa la strada per superare il problema dei rifiuti in Campania.Parola di Berlusconi.
Meno male che Silvio c'è (il video)

sabato 21 giugno 2008

Pino Daniele testimonial della raccolta differenziata

Pino Daniele, col suo blues e i testi delle canzoni, è il simbolo di una città che ha voglia di farsi conoscere non soltanto per i fatti negativi di cronaca e mala politica che ogni giorno sono le uniche notizie sulle pagine dei giornali. Per questo il cantante napoletano di fama intenazionale ha deciso di festeggiare i suoi primi 30 anni di carriera in Piazza del Plebiscito, a Napoli, e diventare testimonial della campagna "Napoli non è una carta sporca" promossa dal ministero dell'Ambiente a sponsorizzare l'avvio della raccolta differenziata.
I biglietti per il concerto non sono gratuiti, ma non si pagano con il vile denaro. I seimila ticket possono essere acquistati con i rifiuti riciclabili: lattine di alluminio usate, di bottiglie di plastica, di materiale di carta sono l'obolo da pagare per diventare testimo dell'evento.
A distribuire i biglietti saranno le associazioni di volontariato presenti sul territorio napoletano che si sono distinte per le azioni di promozione della corretta gestione dei rifiuti e per le raccolte simboliche dei materiali da riciclare. Durante il concerto verrà effettuata la raccolta differenziata mentre il ministro dell’Ambiente sta pensando a un’azione per compensare le emissioni di gas serra prodotte dal concerto con interventi di verde pubblico cittadino.
"Quando ho lanciato un appello ai volti noti napoletani, Pino Daniele ha bruciato i tempi, organizzando un concerto dedicato alla raccolta differenziata. Ci siamo subito sentiti ed è partita l’iniziativa", ha detto il ministro Stefania Prestigiacomo.
Ma Pino Daniele non sarà l'unico protagonista della festa nel cuore di Napoli. Accanto a lui, sul palco, si alterneranno due figure emblematiche del panorama musicale partenopeo: Gigi D'Alessio e Nino D'Angelo.
"La musica unisce, abbatte le barriere e crea un linguaggio universale. L’invito che ho ricevuto da Pino Daniele per partecipare al suo concerto-evento del prossimo 8 luglio in Piazza del Plebiscito, rappresenta per me un motivo di grande soddisfazione. La stessa piazza che mi ha già visto protagonista in due miei concerti, sarà la cornice più idonea per ospitare un grande artista partenopeo come Pino Daniele, che ha voluto dividere con me e con altri straordinari colleghi il suo palco" ha detto Gigi D’Alessio.