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sabato 28 giugno 2008

Il topolino della spazzatura firmato Raffo

Il lungomare di Napoli si dipinge di colori da sogno mentre, nelle periferie, continua il disagio dell'emergenza rifiuti: è la denuncia di Raffo, il writer partenopeo, e del suo Mickey Mouse versione napoletana: il suo topolino goloso di rifiuti mangia e ingrassa davanti al goloso banchetto della monnezza ancora disseminata lungo le strade.
"Proprio mentre sul lungomare si ospitano i reali proponendo una faccia diversa di una Napoli che ancora soffre" (il riferimento e a Juan carlos di Borbone che ieri ha passeggiato con Napolitano a piazza del Plebiscito), la sua maxitela coloratissima fa mostra di se sul lungomare poco distante da Palazzo Reale per attirare l'attenzione su tutto ciò che di questo disagio rimane non detto.

venerdì 27 giugno 2008

Il cuore del Mediterraneo

"Napoli e la Campania sono il cuore del Mediterraneo". Lo ha ripetuto oggi il presidente Giorgio Napolitano, in visita nel capoluogo partenopeo in occasione del IV Simposio del Cotec, la Fondazione dell'innovazione tecnolociga che si è svolta al palazzo Reale di Napoli.
Alla presenza del Re di Spagna, Juan Carlos I e al Presidente del Portogallo, Anibal Antonio Cavaco Silva, Napolitano ha ribadito il suo impegno da presidente della Repubblica e oriundo di una città dalle mille difficoltà che ha voglia di guardare al futuro: "una città che ha purtroppo i suoi affanni ma è chiamata a un ruolo sempre vitale in quanto si affaccia sul Mediterraneo e dunque sui traffici marittimi, sugli scambi di beni e di idee, sulla creativita' ha fondato una parte essenziale del proprio sviluppo''.
"Napoli? È sempre bellissima", ha ribadito il re Borbone: "Mi tratterrei qui molto di più se il lavoro me lo consentisse - ha aggiunto il re - ma spero di tornare presto".

mercoledì 4 giugno 2008

Rifiuti tossici? vengono dal nord

Rifiuti tossici? "Provengono per la maggior parte dalle region idel Nord". Parola di Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica in visita a Napoli per l'intitiolazione di un'aula dell'Università Suor Oresola Benincasa a Giancarlo Siani, il giornalista ucciso dalla camorra.
Che centra con i rifiuti tossici?
"Siani ci insegna che il giornalismo deve sempre essere al servizio della verità, superando ostacoli e paure", ha detto Simona Petricciuolo, 30 anni, napoletana, vincitrice del Premio Siani insieme a Roberto Saviano. E il giornalismo napoletano da anni sta denuncianto presenze sospette di rifiuti di dubbia provenienza: come fanno ad esserci rifiuti industriali tossici in una regione votata per l'80% all'economia agricola tra coltivazioni e allevamenti?

"Di questo l’opinione pubblica delle regioni del Nord ne siaconsapevole», ha sottolineato il presidente, con una vena di risentimento verso il rifiuto di troppe regioni italiane ad accogliere i rifiuti campani. Ci sono stati traffici per sistematici trasferimenti di rifiuti tossici altamente pericolosi dalle industrie del nord nel territorio campano -spiega il presidente parlando con i giornalisti - con una attiva cogestione da parte della camorra». Nell’attuale situazione non è minacciata solo la salute di un quartiere ma di «milioni di cittadini». E la soluzione «consiste nell’estirpare la criminalità e nell’eliminare la piaga dei traffici camorristici riprendendo la strada per creare le condizioni per un ordinato ciclo di smaltimento con soluzioni urgenti e non più rinviabili».